Il progetto

Di Muro in Muro
Per raccontare un territorio

Il progetto di residenza artistica “Di muro in muro – Per raccontare un territorio”, fortemente voluto da Antas Teatro, nasce dall’esigenza di tutelare, potenziare e reinventare l’inestimabile patrimonio muralistico-artistico di San Sperate, e di provare a replicare la fortunata esperienza in altre comunità, a iniziare da quella di Neoneli, paese già di suo ricco di tradizioni, storie e attività culturali. La dimensione del racconto (attraverso un approccio multidisciplinare che trova il suo punto d’equilibrio nei linguaggi del teatro) e il coinvolgimento delle comunità locali (intese soprattutto come produttrici civiche di buone pratiche) sono gli assi cartesiani su cui andrà a muoversi il progetto artistico “Di muro in muro”, che partirà dalle suggestioni narrative evocate dai murales esistenti o da realizzare.

Il progetto si pone un triplice obiettivo:

  1. consentire la mobilità e la permanenza di artisti nazionali e internazionali nelle comunità ospitanti;
  2. coinvolgere artisticamente le nuove generazioni, con l’obiettivo di creare delle nuove scuole di produzione culturale, partendo dalla mirabile esperienza di “San Sperate Paese Museo” e del suo più illustre rappresentante, il compianto Pinuccio Sciola;
  3. 3) realizzare dei progetti originali in sinergia con le comunità locali.

Sono tantissimi gli artisti coinvolti nel progetto “Di muro in muro”: gli attori, i registi e i musicisti di Antas Teatro, innanzitutto, compagnia ospitante e padroni di casa; Oriol Caminal Martinez, artista e muralista catalano che già in passato ha lavorato in Sardegna; Teatro Atlante di Palermo, compagnia esperta di teatro civile e comunitario (famoso anche per le esperienze nel carcere Ucciardone di Palermo); l’Istituto comprensivo “G. Deledda” di San Sperate; la Consulta giovanile di Neoneli; gli allievi della Scuola Civica di Musica di San Sperate, diversi artisti e street artist under 35 isolani.
L’obiettivo comune degli artisti e, più in generale, di tutti coinvolti, sarà quello di realizzare delle nuove opere (artistiche, teatrali, musicali) con il maggior coinvolgimento possibile delle comunità di riferimento.