La fine di un mondo

La fine di un mondo

Un uomo e una donna, in un campo, vestiti da contadini, fermi, uno di fronte all’altro, assorti in preghiera…..

Siamo forse all’inizio di una giornata di lavoro, forse alla fine. Siamo dentro un immagine pittorica del muralista speratino Angioletto Pilloni, e allo stesso tempo siamo dentro una tradizione artistica che parte da lontano e arriva sino a Salvador Dalì, nella trasformazione di un mondo, quello contadino, appunto, che dal Ottocento, passando per il Novecento, giunge sino a oggi profondamente cambiato e differente (come qualsiasi ambito dello scibile umano, del resto).
Il corto teatrale è una riflessione sull’assenza e sulla perdita, sul dolore e sulla preghiera; sul suo ruolo come balsamo alla scomparsa, come sistema di sopravvivenza agli inevitabili dolori dell’esistere. Soprattutto, sul suo ruolo in un mondo laico, per quella gran parte di mondo che non si riconosce in un sistema religioso predefinito.

Con Raimonda Mercurio e Stefano Farris
musiche composte ed eseguite da Emilio Ajovolasit (Teatro Atlante)
Testo e Regia di Giacomo Casti
Liberamente ispirato da un murale di Angelo Pilloni

Quando: venerdì 10 febbraio 2017
Dove: San Sperate – Via San Giovanni, 14 – ore 18,30
info: info@dimuroinmuro.it
tel. 320 6973281